Sirene spianate

Pesante come un macigno
e terribilmente straziatante
è stato il mio grido d’aiuto
una notte d’estate,
le luci blu e una sirena spianata
per me il silenzio più assordante,
Per gli altri il terrore e l’attesa.
Pesante come un macigno è
la verità da portarsi dietro
la verità da dire agli altri,
la verità da spiegare alla famiglia,
E successivamente ai medici.
Ma sono viva
la verità è anche questa,
Sono viva e con le mie piccole gambe
faccio passi da gigante verso
una vita più spensierata,
verso il cambiamento e la stabilità
e con questi versi cerco la serenità.

Ogni sbaglio

Ogni sbaglio porta con sè le stagioni migliori,

Si porta dietro il caldo infuocato dell’estate

,la perdita e la caduta libera dell’autunno il freddo paralizzante dell’inverno.

Ed il soave equilibrio della primavera.

Alla porta di come me ha fatto sbagli,

esclusivamente l’ estremo d’ogni cosa rimane,

l’ estremo dell’amore

l’ eccesso dei vizi

l’ esagerato dolore.

E gli occhi di chi come me ha fatto degli sbagli,

ogni forma e sensazione vengono percepite

sensibilmente più enormi.

Sempre d’ uno sbaglio si tratta

a prescindere dalla sua grandezza

e dalle sue conseguenze o complicanze.

Se sei fortunato vieni perdonato

se così non fosse, chiunque tu sia

ti ritroverai dietro o sulle spalle

durante ogni tappa della tua vita

il peso d’aver sbagliato e non essere stato perdonato;

E perdi, perdi come solo un solo sbaglio sa farti perdere,

il tempo e l’essenza d’una vita intera.

<p value="<amp-fit-text layout="fixed-height" min-font-size="6" max-font-size="72" height="80">insieme a mille di quelle meravigliose stagioni buttate via,insieme a mille di quelle meravigliose stagioni buttate via,

Che forse un po’ amiamo e forse un po’ odiamo.