La luce

Ho cercato a lungo la luce,

quella sottile e fioca luce

che si cerca

quando si avverte il bisogno d’uscire

perchè si è stati troppo a lungo

spenti nel vero buio interiore.

Ed ora ho capito,

non c’è luce infondo a nessun tunnel

e nessun buco

che io debba cercare

perchè la luce sono io.

La vera luce sei tu

e siamo noi.

Siamo lucernari di noi stessi

e di nessun altro.

Sirene spianate

Pesante come un macigno
e terribilmente straziatante
è stato il mio grido d’aiuto
una notte d’estate,
le luci blu e una sirena spianata
per me il silenzio più assordante,
Per gli altri il terrore e l’attesa.
Pesante come un macigno è
la verità da portarsi dietro
la verità da dire agli altri,
la verità da spiegare alla famiglia,
E successivamente ai medici.
Ma sono viva
la verità è anche questa,
Sono viva e con le mie piccole gambe
faccio passi da gigante verso
una vita più spensierata,
verso il cambiamento e la stabilità
e con questi versi cerco la serenità.

Capolinea

È arrivato il momento
Non c’è più tempo,
Non c’è più scusa
che trattenga questo autobus
che ha intrapreso vie di perdizione
strade sbagliate.
Ed ora non c’è più tempo
non c’è più scusa per le stronzate.
L’orologio parla,
È arrivata la responsabilità
Dice sei diventata grande
Ed ora basta, è arrivata l’ora
di vivere responsabilmente
di vivere con amore
di vivere con voglia
di vivere con delicatezza
con leggerezza con fermezza
ma anche con durezza
Perché è finito il tempo,
il tempo dell’adolescenza.