Tutto si divide

Tutto si divide
come i genitori,
come le famiglie che si distruggono,
come le amicizie che prendono le distanze,
come le mani che dopo essersi sfiorate
o tenute strette a lungo poi
poi si lasciano andare.
Tutto si divide
come i cuori che si sono amati
l’uno con l’altro
come i petali dei fiori ormai appassiti
o come le foglie degli alberi
che si abbandonano nel vuoto durante l’autunno.
Tutto inevitabilmente si divide
come quando strappi via la metà d’un pane,
come quando tagli la metà d’una mela,
insomma come quando rubi
a ciò che è intero la sua metà,
o come quando per una vita una morte.
Tutto si spezza
si rompe o vien portato via
non ci si può far niente
perché nella magior parte dei casi fondamentalmente è tutto costruito
però dagli altri.
E le persone alla fine dei conti
sono fatte di carne e di mille altri pezzi
ed inevitabilmente quei pezzi si rompono si sostituiscono o si dividono.
Tutto si divide ma non è mai tempo

Voglio

Mi è stato portato via il diritto d’essere donna.
mi è stato strappato via il desiderio
la voglia e il sogno dalle mani.
Tutti i santissimi giorni mi viene portato via,
il sogno d’essere una giovane madre ed una giovane moglie.
Essere giovane e desiderare una vita
più di ogni altra cosa è un diritto,
Avere paura di non poter concepire è un diritto.
Ma in chi mi parla, ed occasionalmente ascolta
avverto nitidamente il tentativo di ancorarmi alla mia giovinezza,
Avverto in loro il desiderio di bloccarmi e temo possano riuscirci.
Dentro me c’è sempre stato spazio,
nella mia mente siamo sempre state ufficialmente in due
e non è mai stato un grosso problema, dunque perchè mai una vita dovrebbe essere un’ ingombro per me o addirittura per gli altri.
Ma loro mi costringono a non pensare
ma io voglio pensare!
voglio osare e voglio rischiare,
voglio guardare,
voglio lavorare e voglio guadagnare.
Voglio programmare,
voglio respirare
e smettere di fumare.
Voglio sognare,
voglio dormire quando mi va
voglio liberarmi delle medicine.
Voglio essere felice,
voglio impazzire
per poi riprendere il controllo
voglio arrabbiarmi,
voglio strillare
e voglio finire a ridere forte da non respirare.
Voglio progettare,
voglio scegliere
voglio decidere.
Voglio viaggiare,
voglio conoscere
voglio imparare.
Voglio parlare
voglio dimenticare,
voglio rimediare
voglio ricominciare.
voglio ricordare,
voglio vivere ed amare
fino alla fine dei giorni,
mi voglio sposare
e voglio diventare madre.