Tutto si divide

Tutto si divide
come i genitori,
come le famiglie che si distruggono,
come le amicizie che prendono le distanze,
come le mani che dopo essersi sfiorate
o tenute strette a lungo poi
poi si lasciano andare.
Tutto si divide
come i cuori che si sono amati
l’uno con l’altro
come i petali dei fiori ormai appassiti
o come le foglie degli alberi
che si abbandonano nel vuoto durante l’autunno.
Tutto inevitabilmente si divide
come quando strappi via la metà d’un pane,
come quando tagli la metà d’una mela,
insomma come quando rubi
a ciò che è intero la sua metà,
o come quando per una vita una morte.
Tutto si spezza
si rompe o vien portato via
non ci si può far niente
perché nella magior parte dei casi fondamentalmente è tutto costruito
però dagli altri.
E le persone alla fine dei conti
sono fatte di carne e di mille altri pezzi
ed inevitabilmente quei pezzi si rompono si sostituiscono o si dividono.
Tutto si divide ma non è mai tempo

Il tempo

Scappa, veloce correndo

il tempo scivola come sapone,

come un pesce guizza via lontano lontano

dalle mie sottili mani.

Il tempo da me scappa via, correndo correndo

come fosse arrabbiato come fosse un uragano.

La mia figura non distingue

il giorno dalla notte.il buio e la luce continuamente

giocano e si sovrappongono di colpo.

E quando forse dovrebbe andare più veloce,

più lento d’una lumaca va questo tempo.

Quando attendere è più snervante lui

come un verme striscia, fastidiosamente lento.

Come vorrei poter avere il controllo,

ma impotente sono difronte a lui

che domina la mia vita e la gira e rigira a suo piacimento.

Io che dipendo da lui,

io come un pesce rosso giro

e rigiro nervosamente nel mio acquario,

quell’acquario che rispecchiale quattro mura della mia dimora.

Ed io che lentamente mi muovo all’interno di essa

mi lego nell’assordante silenzio

nel vuoto di quattro pareti.

silenziosamente prendo fuoco,

rosico perché impotente non posso che attendere.

E non c’è cosa più snervante che possa fare di pazientare.

Come quando da ragazzina rimembri che il natale è poco distante

e impaziente ne aspetti l’arrivo

ed il giorno precedente la vigilia

t’accorgi che non cambia niente

e che forse è meglio il capodanno.

la festa e il delirio di chi sfatto e fatto

aspetta l’arrivo d’un nuovo anno

per dimenticare quello passato.