La luce

Ho cercato a lungo la luce,

quella sottile e fioca luce

che si cerca

quando si avverte il bisogno d’uscire

perchè si è stati troppo a lungo

spenti nel vero buio interiore.

Ed ora ho capito,

non c’è luce infondo a nessun tunnel

e nessun buco

che io debba cercare

perchè la luce sono io.

La vera luce sei tu

e siamo noi.

Siamo lucernari di noi stessi

e di nessun altro.

Tutto si divide

Tutto si divide
come i genitori,
come le famiglie che si distruggono,
come le amicizie che prendono le distanze,
come le mani che dopo essersi sfiorate
o tenute strette a lungo poi
poi si lasciano andare.
Tutto si divide
come i cuori che si sono amati
l’uno con l’altro
come i petali dei fiori ormai appassiti
o come le foglie degli alberi
che si abbandonano nel vuoto durante l’autunno.
Tutto inevitabilmente si divide
come quando strappi via la metà d’un pane,
come quando tagli la metà d’una mela,
insomma come quando rubi
a ciò che è intero la sua metà,
o come quando per una vita una morte.
Tutto si spezza
si rompe o vien portato via
non ci si può far niente
perché nella magior parte dei casi fondamentalmente è tutto costruito
però dagli altri.
E le persone alla fine dei conti
sono fatte di carne e di mille altri pezzi
ed inevitabilmente quei pezzi si rompono si sostituiscono o si dividono.
Tutto si divide ma non è mai tempo

Su e Giù

Sali sali sali su
rampe di scale infinite,
per poi cadere giù giù giù
quasi come fossi una delle tante gocce
di pioggia pensante d’un giorno
diluviante, uno qualsiasi.
Pesantemente sali
Pesantemente cadi,
Pesantemente rompi ogni osso
del tuo corpo che mai più si sistemerà,
Pesantemente distruggi la tua vita
e con lentezza e sofferenza
riassembli i pezzi, o almeno ci tenti,
Se ci riesci,
come una lumaca lasci
scie di amaro dolore
d’un vissuto mai dimenticato,
Per tutta la vita solo accantonato.